MultiSystem Riscaldamento Condizionamento e piscine https://www.multisystemcenter.it MultiSystem Riscaldamento Condizionamento e piscine Sat, 23 Jun 2018 21:48:22 +0200 http://backend.userland.com/rss092 it <![CDATA[MultiSystem Riscaldamento Condizionamento e piscine]]> https://www.multisystemcenter.it/img/logo.jpg https://www.multisystemcenter.it <![CDATA[Il riscaldamento a pavimento, pregi e difetti]]> Quando si è alle prese con l’acquisto di una casa, una delle variabili di cui si deve tenere conto in prima battuta è quella relativa all’impianti di riscaldamento. In linea di massima, molti degli appartamenti italiani vengono riscaldati con i tradizionali termosifoni che, com’è noto, diffondono il calore per convezione. Nell’ultimo periodo, però, sono numerosi coloro che decidono di optare per il cosiddetto riscaldamento a pavimento. Ciò, ovviamente, vale principalmente per le case di recente costruzione.A differenza del riscaldamento tradizionale con i termosifoni, il riscaldamento a pavimento sfrutta il principio dell’irraggiamento per diffondere il calore. Già negli anni ’50 e ’60 si iniziò a parlare, appunto, di riscaldamento a pavimento senza, però, riscuotere un enorme successo. Sembrava, infatti, che questa tipologia di riscaldamento generasse vari problemi a carico dell’organismo tra cui, ad esempio, mal di testa, dolori alle gambe o strani gonfiori. Questi sintomi venivano legati al fatto che, all’epoca, i pavimenti raggiungevano temperature decisamente troppo alte. Al giorno d’oggi, questi sintomi non sono altro che un ricordo e, ovviamente, sono stati del tutto eliminati. I materiali utilizzati per realizzare i riscaldamenti a pavimento, infatti, sono molto sicuri e particolarmente affidabili oltre a consentire all’ambiente in cui sono installati di godere di una temperatura pressoché costante. Ma quali sono i vantaggi e quali, invece, gli svantaggi del riscaldamento a pavimento? Per prima cosa, è bene tenere conto del fatto che il comfort abitativo aumenta in maniera sensibile grazie al riscaldamento a pavimento. Questa soluzione, infatti, offre la possibilità di diffondere il calore in maniera omogenea e di riscaldare tutti gli ambienti allo stesso modo. Inoltre, offre la possibilità sia di ottimizzare gli spazi che di scegliere qualsiasi tipologia di pavimentazione. Per quanto riguarda, poi, la salute, questa soluzione è ideale poiché evita la diffusione di polvere che, com’è noto, è causa di allergie. Essendo la temperatura omogenea, è importante anche ricordare che l’umidità viene tenuta sotto costante controllo e, di conseguenza, le muffe sono ridotte al minimo. Da sottolineare sono anche il risparmio sia energetico che economico e la percezione di un calore costante capace di generare benessere. Gli svantaggi sono essenzialmente legati al fatto che si tratta di una soluzione che costa di più rispetto ad un impianto tradizionale e che necessità di più tempo per raggiungere la temperatura ottimale. In ultimo, è interessante fare due precisazioni. La prima riguarda il fatto che per ottenere il massimo da un impianto di riscaldamento a pavimento è importante che esso venga utilizzato in sinergia con le cosiddette caldaie a condensazione e che affinché generi i risultati sperati è necessario fare attenzione all’ambiente in cui viene installato. Gli infissi, ad esempio, devono essere isolanti e non devono essere presenti trasmittanze di varia natura. In caso contrario, sarebbe davvero complesso riuscire a raggiungere una temperatura apprezzabile.]]> https://www.multisystemcenter.it/it/blog/post/il-riscaldamento-a-pavimento-pregi-e-difetti Tue, 30 Jan 2018 16:07:03 +0000 <![CDATA[Stufe e camini a pellet e legna le principali differenze ed il vantaggio rispetto al riscaldamento a gas tramite caldaia]]> In questi ultimi tempi alcuni studi hanno indicato il metano come un combustibile ecologico, tuttavia a fare la differenza nella scelta dell'alimentazione dell'impianto di riscaldamento è la resa. Le stufe a legna sono un sistema vecchio ed ecologico, ma nel rispetto dell'ambiente agiscono anche i camini a pellet. In realtà per decidere il tipo di riscaldamento da adottare per la propria casa, bisogna valutare molti fattori. Innanzitutto si deve distinguere tra l'immobile di proprietà e quello in affitto, perché potrebbe non essere consentito realizzare un impianto con canna fumaria. Inoltre va verificato se l'abitazione dispone di un allacciamento alla rete del gas metano. Successivamente si prendono in considerazione il numero delle stanze da riscaldare e il clima del territorio in cui si trova l'immobile. Meglio le caldaie a gas? Oppure è bene affidarsi ai camini a legna? Per rispondere correttamente a queste domande è bene approfondire le caratteristiche di ogni sistema di riscaldamento, incluse le stufe a pellet. La caldaia a gas vanta una diffusione notevole su tutto il territorio e quindi buona parte delle località sono raggiunte dal metano, consentendo alle singole case di collegarsi e di sfruttare la rete di distribuzione per scaldare l'acqua e per cuocere i cibi. Non si deve pensare al rifornimento e si paga la bolletta, con un certo risparmio. Utilizzando il metano si inquina poco, ma si devono effettuare manutenzioni periodiche con tariffe variabili a seconda della provincia in cui si risiede. Il costo del gas metano varia tra 0,85 euro e 1,20 euro al metro cubo. In base alle caratteristiche della struttura, inclusi isolamento e infissi, si può definire il consumo medio. Le stufe a legna o a pellet offrono un miglior rendimento. I camini a legna, come la stufa, sono certamente il mezzo ottimale considerando il rapporto tra il costo e la resa. Spesso, però, non si sa se preferire il pellet alla legna. Entrambi i combustibili sono ecologici, quindi le due stufe sono ecosostenibili. I camini a pellet consentono di sviluppare più potere calorifero rispetto a quelli a legna, perché quest'ultima è essiccata e compressa, mentre il pellet senza aria e acqua ha solamente le componenti chimiche che producono energia. Inoltre il pellet crea l'1% in meno di cenere rispetto alla legna. Nel confronto economico tra legna e pellet, il secondo risulta essere meno caro, sebbene ci siano variazioni stagionali sui prezzi, beneficiando comunque degli incentivi fiscali per l'installazione di stufe a pellet, perché si tratta di un efficientamento dell'impianto di riscaldamento. Un bancale di legna arriva a costare 139 euro, mentre un sacco da 15 chilogrammi di pellet può raggiungere i 4,50 euro e si può facilmente reperire anche nei supermercati.]]> https://www.multisystemcenter.it/it/blog/post/stufe-e-camini-a-pellet-e-legna-le-principali-differenze-ed-il-vantaggio-rispetto-al-riscaldamento-a-gas-tramite-caldaia Thu, 28 Dec 2017 12:24:32 +0000 <![CDATA[Quali sono le differenze fra le caldaie tradizionali e quelle a condensazione?]]> L’inverno è ormai alle porte e le temperature molto rigide hanno costretto le famiglie italiane a mettere mano alla propria caldaia per il riscaldamento. Proprio in tema di caldaie, è necessario fare una breve ma interessante riflessione in merito alla differenza tra i modelli tradizionali e quelli a condensazione. Senza alcun dubbio, le caldaie cosiddette a condensazione rappresentano una vera e propria innovazione soprattutto per il fatto che riescono a ottimizzare i consumi e, pertanto, a garantire un notevole risparmio oltre ad un inquinamento ambientale nettamente inferiore. Inoltre, sono particolarmente efficienti. Rispetto a quelle tradizionali, le caldaie a condensazione riescono a raggiungere un rendimento addirittura del 105% rispetto a quelle tradizionali che, invece, non superano quota 90%. Le caldaie tradizionali hanno rendimenti minori molto semplicemente a causa della dispersione del calore legato ai fumi di scarico. Le caldaie a condensazione, invece, recuperando il calore generato proprio dai fumi di scarico riescono a scaldare molto di più. Le caldaie tradizionali, di conseguenza, hanno un costo minore rispetto a quelle a condensazione che, però, possono beneficiare degli incentivi fiscali che possono raggiungere il 65% della spesa sostenuta. Un aspetto che non deve essere affatto trascurato riguarda, poi, il funzionamento delle caldaie.Quelle tradizionali funzionano in qualunque genere di condizione e, pertanto, fanno al caso anche di ambienti non vissuti quotidianamente. Esempio perfetto sono le case di vacanza. Al contrario, le caldaie a condensazione operano a basse temperature. Ciò vuol dire che la casa deve essere rigorosamente isolata e che la diffusione del calore deve necessariamente avvenire o attraverso il pavimento o a muro. In buona sostanza, con le caldaie a condensazione i classici radiatori vengono letteralmente mandati in pensione, lasciando il posto a soluzioni innovative per il riscaldamento degli ambienti interni. Come è facile intuire, per riuscire a capire quale tra le due alternative è la migliore bisogna tenere conto delle proprie esigenze oltre che, ovviamente, delle caratteristiche degli ambienti che devono essere riscaldati. Il dato oggettivo è che, alle condizioni precedentemente chiarite, se si decide di installare una caldaia a condensazione si ha la possibilità di risparmiare fino al 20% in bolletta. Tra l’altro, questa percentuale potrebbe aumentare se in sinergia alla caldaia a condensazione vengono installati, ad esempio, impianti radianti o pannelli solari. A questo punto, non resta altro da fare che interrogarsi in merito alle specifiche necessità e decidere se installare una caldaia tradizionale o la versione a condensazione. Tutto ciò tenendo conto del fatto che grazie alle caldaie a condensazione si ha la possibilità di raggiungere una temperatura media gradevole a patto che l’ambiente sia ben coibentato.]]> https://www.multisystemcenter.it/it/blog/post/quali-sono-le-differenze-fra-le-caldaie-tradizionali-e-quelle-a-condensazione Wed, 22 Nov 2017 15:31:22 +0000