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Il riscaldamento a pavimento, pregi e difetti

Il riscaldamento a pavimento, pregi e difetti


Quando si è alle prese con l’acquisto di una casa, una delle variabili di cui si deve tenere conto in prima battuta è quella relativa all’impianti di riscaldamento.

In linea di massima, molti degli appartamenti italiani vengono riscaldati con i tradizionali termosifoni che, com’è noto, diffondono il calore per convezione. Nell’ultimo periodo, però, sono numerosi coloro che decidono di optare per il cosiddetto riscaldamento a pavimento. Ciò, ovviamente, vale principalmente per le case di recente costruzione.
A differenza del riscaldamento tradizionale con i termosifoni, il riscaldamento a pavimento sfrutta il principio dell’irraggiamento per diffondere il calore.

Già negli anni ’50 e ’60 si iniziò a parlare, appunto, di riscaldamento a pavimento senza, però, riscuotere un enorme successo. Sembrava, infatti, che questa tipologia di riscaldamento generasse vari problemi a carico dell’organismo tra cui, ad esempio, mal di testa, dolori alle gambe o strani gonfiori. Questi sintomi venivano legati al fatto che, all’epoca, i pavimenti raggiungevano temperature decisamente troppo alte. Al giorno d’oggi, questi sintomi non sono altro che un ricordo e, ovviamente, sono stati del tutto eliminati. I materiali utilizzati per realizzare i riscaldamenti a pavimento, infatti, sono molto sicuri e particolarmente affidabili oltre a consentire all’ambiente in cui sono installati di godere di una temperatura pressoché costante.

Ma quali sono i vantaggi e quali, invece, gli svantaggi del riscaldamento a pavimento? Per prima cosa, è bene tenere conto del fatto che il comfort abitativo aumenta in maniera sensibile grazie al riscaldamento a pavimento. Questa soluzione, infatti, offre la possibilità di diffondere il calore in maniera omogenea e di riscaldare tutti gli ambienti allo stesso modo. Inoltre, offre la possibilità sia di ottimizzare gli spazi che di scegliere qualsiasi tipologia di pavimentazione.

Per quanto riguarda, poi, la salute, questa soluzione è ideale poiché evita la diffusione di polvere che, com’è noto, è causa di allergie. Essendo la temperatura omogenea, è importante anche ricordare che l’umidità viene tenuta sotto costante controllo e, di conseguenza, le muffe sono ridotte al minimo. Da sottolineare sono anche il risparmio sia energetico che economico e la percezione di un calore costante capace di generare benessere.

Gli svantaggi sono essenzialmente legati al fatto che si tratta di una soluzione che costa di più rispetto ad un impianto tradizionale e che necessità di più tempo per raggiungere la temperatura ottimale. In ultimo, è interessante fare due precisazioni. La prima riguarda il fatto che per ottenere il massimo da un impianto di riscaldamento a pavimento è importante che esso venga utilizzato in sinergia con le cosiddette caldaie a condensazione e che affinché generi i risultati sperati è necessario fare attenzione all’ambiente in cui viene installato. Gli infissi, ad esempio, devono essere isolanti e non devono essere presenti trasmittanze di varia natura. In caso contrario, sarebbe davvero complesso riuscire a raggiungere una temperatura apprezzabile.

Posted in Riscaldamento - Caldaie

Pubblicato il 30/01/2018 16:07:03
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